Here is my new desktop wallpaper (and current blog header), one of the best shot I’ve taken during my MTB trips.

[caption id=”” align=”aligncenter” width=”500”]wallpaper crocione Wallpaper Crocione[/caption]

It was taken here on Cuvignone pass and, on the background, you can see (from left to right): lake Varese, lake Monate and lake Maggiore.

I think it’s worth a visit!

Comment and share

I face the problem of having vmware disks files (vmdk) on ntfs partition (for sharing them between windows and linux installations).

When I run vmware with this configuration in linux I get an hight CPU usage by ntfs.mount process. Many blogs says that adding mainMem.useNamedFile=FALSE to virtual machine configuration file will fix this issue.

This probably worked only with older vmware versions.

Then I found this.

[caption id=”attachment_687” align=”aligncenter” width=”584” caption=”vmware config”]vmware config[/caption]

It says to change the location for snapshot and suspend files to a non ntfs partition. This just works!!

Comment and share

 

Un piccolo script utile per gestire piú connessioni VPN.
Lo script Python non fa altro che cercare tutti i file ovpn nelle sotto directory della directory passata come parametro (Documents/OpenVPN é la scelta di default).
Per il momento non é molto testato ma sembra funzionare ;-)

Lo trovate qui.

Comment and share

Problema: come tutti ormai vivo con quantità abnormi di dati memorizzate su dispositivi usb esterni. Come fare per avere questi dati sempre a disposizione sullo stesso “mount point” in linux?hd

Soluzione: ci sono 2 possibilità; la prima é quella di editare i files di regole di udev (ormai tutte le distribuzioni lo utilizzano) in modo da identificare il dispositivo hardware e assegnargli cosi’ un nome unico all’interno dello pseudo filesystem “dev”. Una volta ottenuto questo non resta che inserire in fstab la riga corretta per il montaggio del filesystem. Non é nulla di particolarmente complicato ma, come dicevo, c’é un’altra soluzione che é ancora piu’ semplice.
Quasi tutte le distribuzioni moderne hanno abilitata la funzione di automount dei dispositivi usb; bene, il punto di mount utilizzato in maniera predefinita é la “label” del filesystem che deve essere montato (se presente). Quindi l’unica cosa da fare se volete avere un mount point fisso per il vostro filesystem non é altro che impostare una label a vostro piacimento per tutti i dispositivi usb, quando li collegherete ve li troverete montati automaticamente in /media/<label>. Una guida su come impostare la label per i tutti i filesystem linux la trovate qui.
Inoltre, se avete necessità di impostare delle opzioni di mount avanzate, potete utilizzare in ogni caso il file fstab prendendo come device /dev/disk/by-label/<label> e forzare il punto di mount o le opzioni come meglio credete.

Comment and share

Ebbene si’, dopo mille peripezie il mio rapporto conflittuale con Tele2 è finalmente chiuso. Ora non resta che aspettare il momento in cui mamma Telecom si deciderà a ridarmi la mia amata portante…. dicono metà settmana prossima, speriamo!

Per il momento: viva il semiterno 56K!! ;-)

Comment and share

Author's picture

Alex Mufatti

Technology Expert, Agile software analyst and full stack developer, new technology addicted.


Full stack developer and architect


Italy