Ho letto qualche giorno fa del nuovo video di Matt Harding (quello di “Where the hell is Matt“) e ne ho approfittato per rivedere il primo video. Eccolo..

[youtube bNF_P281Uu4]

Leggendo il suo sito si scopre che, a differenza di quanto pensavo, Matt non viaggia per lavoro, anzi, non ha quasi un lavoro. E’ solo abile a viaggiare spendendo il meno possibile e arrangiandosi alla bene e megio. E’ strano come il primo pensiero che mi è venuto in mente vedendo il video sia stato: “Ma che lavoro può fare uno casì..?”.

Ho sentito proprio oggi, in una replica di “Friends”, una frase che si addice perfettamente al caso: “…io non so vivere senza sapere quando e dove prenderò il prossimo stipendio…”. Probabilmente é proprio questa la paura che limita la maggior parte di noi (me in primis) ad essere inchiodata ad un posto, ad una casa, ad un lavoro. Si puo’ dire che sbaglia e che ha ragione? Mah, probabilmente si potrebbero trovare eguali pregi, difetti e giustificazioni per entrambe le situazioni; so solo che quando lo vedo in tutti quei posti fantastici, senza vincoli, senza progetti mi fa una grande invidia..