E con questo è finita la trilogia di Dan Brown.. penso non siano usciti altri suoi libri in italia.

La storia in breve è quella di un gruppo di scienziati che viene convocato dal presidente degli Stati Uniti per avvalorare una scoperta fatta dalla NASA. Questi si trovano così coinvolti in un intrigo con al centro un ritrovamento che potrebbe cambiare tutte le credenze scientifice sull’inzio della vita sulla terra. A questo si aggiungono la corsa elettorale per la rielezione, le smanie politiche di un senatore senza scrupoli, la vendetta di un funzionario governativo per l aperdita della figlia, la lotta per la liberalizzazione del mercato della tecnologia spaziale e l’immancabile storia d’amore alla Dan Brown. :-)
Dei tre thriller di questo autore “la verità del ghiaccio” è probabilmente quello che mi è piaciuto di meno. Non è un brutto libro, Dan Brown riesce comunque a tenere viva l’attenzione del lettore, ma non è incalzante, non crea la stessa smania di arrivare in fondo del “codice” o di “angeli e demoni”. Le ambientazioni sono molto belle e per la prima volta l’autore parla di “casa sua” e non si lancia in strane descrizioni della storia o dell’arte europea, campate forse un po’ per aria, come nei precedenti libri. Nonostante questo però la trama non mi convince molto: è un po’ troppo semplice e lineare; già da metà libro si riesce a capire chi ha fatto cosa e perchè… in un thriller che si rispetti non deve succedere :-). Probabilmente ciò che in relatà ha fatto la fortuna degli altri libri sono stati i temi particilarmente “scottanti”, non so.

Non voglio elevarmi a grande critico ma questa volta darei un bel pollice verso!